Sintomi di fibromialgia: riconoscerli per contrastarli

sintomi di fibromialgia riconoscerli per contrastarli

La nostra quotidianità si compone di tanti piccoli gesti: in famiglia, al lavoro, nello sport e perfino nei momenti di relax il movimento ci accompagna sempre. I sintomi di fibromialgia, caratterizzati dalla loro manifestazione dolorosa, possono rappresentare un freno a tutto questo. Ma è davvero così? 

Oggi una diagnosi di fibromialgia non è più un fardello come in passato: la moderna medicina e le tecnologie che vi si associano mettono a tua disposizione soluzioni efficaci per il trattamento del dolore. In questo modo potrai continuare a svolgere le tue attività preferite senza preoccupazione e, soprattutto, senza fare i conti coi sintomi di fibromialgia. 

Il viaggio verso il benessere passa sempre dalla conoscenza. Lascia che noi di 2A Group, forti della nostra esperienza nel settore, condividiamo con te le informazioni che ti consentiranno di contrastare efficacemente la fibromialgia. 

Cos’è la fibromialgia 

Donna dolorante a causa della fibromialgia

Il primo passo è rispondere a una semplice domanda: cos’è la fibromialgia?

La fibromialgia è una sindrome muscoloscheletrica caratterizzata da dolore generalizzato1, con un aumento delle risposte agli stimoli percepiti come nocicettivi e sintomi somatici. Si contraddistingue per il dolore cronico e può essere associato o meno a rigidità articolare

È una delle cause più comuni di dolore cronico diffuso2, ma sono presenti anche numerosi sintomi accessori. Tra le principali caratteristiche di questa patologia vi sono quindi i dolori muscolari diffusi, l’affaticamento e la rigidità, ma anche problemi legati a insonnia, memoria e alterazioni dell’umore. 

Questa patologia colpisce con maggiore frequenza le donne adulte, apparendo in modo graduale e aggravandosi col passare del tempo. Tuttavia, può essere innescata anche da un evento scatenante: un trauma fisico, un’infezione o il forte stress psicologico possono dare inizio ai sintomi di fibromialgia. 

Le cause della fibromialgia 

Donna dolorante a causa della fibromialgia

Una volta capito in cosa consista questa sindrome muscoloscheletrica, possiamo concentrarci sulle sue cause. Spesso infatti capire come si origina un particolare disturbo può aiutarci non solo a prevenirlo, ma anche a comprenderlo meglio. 

A oggi purtroppo le cause della fibromialgia sono ancora ignote3. Tuttavia, si ritiene che vi siano alcuni fattori in grado di provocare la sindrome fibromialgica. Come accennato nel paragrafo precedente, la sindrome può innescarsi a seguito di un evento specifico, come una malattia o un trauma (sia di natura fisica che di natura psicologica). 

I medici ritengono improbabile che il disturbo abbia origine da una singola causa: molti pazienti affetti dalla patologia non riescono a identificare un singolo evento scatenante che si leghi alla comparsa dei sintomi di fibromialgia. Nonostante ciò, sono stati identificati alcuni fattori esterni principali che possono innescare o  far peggiorare i sintomi. Tra questi vi sono: 

lo stress (anche dovuto a eventi traumatici o lutti); 

l’affaticamento provocato dal lavoro

la carenza di sonno

il rumore

il freddo

l’umidità

i cambiamenti metereologici; 

la sindrome premestruale

Quali sono i sintomi di fibromialgia? 

Uomo dolorante a causa della fibromialgia

Fatta chiarezza sulla natura della sindrome fibromialgica, concentriamoci sul modo in cui si manifesta.  Cogliere adeguatamente i sintomi di fibromialgia e riportarli al tuo medico ti consentirà di intraprendere con tempestività un percorso terapeutico adatto al tuo caso. L’obiettivo è tornare alla tua quotidianità senza dolore: non trascurare mai un sintomo! 

Come abbiamo visto, i sintomi predominanti della sindrome sono di natura dolorosa. Di norma il paziente avverte dolori diffusi in tutto il corpo, che possono però partire da una sede localizzata (per esempio le  spalle). Col passare del tempo, il sintomo si estenderà anche ad altre sedi. 

Dal momento che esistono molte patologie che si manifestano tramite il dolore muscolo-scheletrico, riconoscere nello specifico i sintomi di fibromialgia è molto utile per evitare di ritrovarsi con una diagnosi errata. Il dolore fibromialgico si associa a sensazioni quali: 

bruciore

rigidità

contrattura

tensione

Esso può inoltre variare durante il corso della giornata in base al livello di attività della persona interessata, ma anche alle condizioni atmosferiche. I ritmi del sonno e lo stress possono a loro volta influire sui sintomi. 

Molti pazienti affetti da fibromialgia riferiscono di percepire costantemente almeno un lieve dolore, che si manifesta principalmente nei muscoli. A esso si associa inoltre una sensazione di malessere generale. Prestare la massima attenzione ai sintomi e riuscire a descriverli al tuo medico in modo corretto consentirà di ottenere una diagnosi più accurata e, di conseguenza, di accedere a un percorso di cure idoneo. 

I tender points: cosa sono? 

Ragazza dolorante a causa della fibromialgia

Abbiamo visto come i sintomi di fibromialgia possano confondere, essendo simili a quelli che si manifestano in presenza di altre patologie muscolo-scheletriche. Inoltre, dal momento che la sindrome non offre alterazioni di laboratorio, si può giungere a una diagnosi quasi esclusivamente basandosi sui sintomi riferiti dal paziente. Per questa ragione, purtroppo, per molto tempo i dolori avvertiti per la fibromialgia venivano spesso ritenuti immaginari4

Le ricerche mediche svolte negli ultimi 10 anni tuttavia vengono in nostro aiuto: infatti oggi sappiamo che sono presenti specifiche aree algogene alla digitopressione. Questi specifici punti sensibili, chiamati tender points, sono presenti solo nei pazienti affetti da fibromialgia, mentre non vengono riscontrati nelle persone sane o affette da patologie dolorose di altra natura. 

È chiaro quindi come la scoperta dei tender points5 abbia rappresentato un punto di svolta nella diagnosi della sindrome fibromialgica. Essi sono così distribuiti nel corpo6

2 alla base del cranio / collo anteriore; 

2 alla base del collo nella parte posteriore

4 in cima alla spalla nella parte posteriore, fra la clavicola e la spina dorsale; 

2 sulla cassa toracica; 

2 sul bordo esterno dell’avambraccio, di poco sotto del gomito; 

2 nella parte alta dell’anca; 

2 nella parte bassa dei glutei;

2 all’altezza delle ginocchia. 

Come prevenire la fibromialgia? 

Il percorso che ci porterà a conoscere accuratamente la fibromialgia è ancora lungo. Infatti ancora oggi dobbiamo scoprirne nel dettaglio le cause. Purtroppo, dal momento che c’è molto che non sappiamo su questa sindrome, non abbiamo a disposizione specifiche misure preventive nei suoi confronti. 

La miglior scelta da parte dei pazienti è rivolgersi con tempestività al proprio medico curante nel caso dovessero riscontrare i sintomi che abbiamo descritto nei paragrafi precedenti. 

Come diagnosticare la fibromialgia 

Nel caso della fibromialgia, la conoscenza può giocare in nostro favore molto più che in altri casi. Infatti, come abbiamo già visto, non esistono al momento esami di laboratorio o di radiologia in grado di diagnosticare questa sindrome. Gli specialisti devono quindi affidarsi in gran parte sui sintomi riferiti dagli stessi pazienti: essere in grado di descrivere il tipo di dolore che ti affligge e il modo in cui compare può essere di grande aiuto per il tuo medico. 

Come procedere quindi per ottenere una diagnosi corretta, senza correre il rischio che la malattia venga confusa con un’altra patologia reumatica? Il paziente deve riscontrare un dolore diffuso in sedi corporee simmetriche; esso deve persistere da almeno 3 mesi7. A questo sintomo si deve associare la positività ad almeno 11 dei 18 tender points identificati dalla medicina

Il medico provvederà ad accertarsi che i sintomi di fibromialgia non siano in realtà associati ad altre patologie che si manifestano in modo simile. Per questo prescriverà delle analisi, così da escludere la presenza di altre malattie. 

Una volta confermata la diagnosi si potrà procedere con il percorso di cura più adatto al caso. 

Come trattare la fibromialgia? 

Uomo dolorante a causa della fibromialgia

Oggi i pazienti hanno a disposizione un ventaglio di opzioni per il trattamento dei sintomi di fibromialgia

  1. i farmaci, ai quali spesso si ricorre per ridurre lo stato di dolore;
  2. le tecniche di rilassamento muscolare e gli esercizi specifici ideati proprio per lo stiramento dei muscoli; 
  3. programmi educativi per il paziente, che vedremo di seguito. 

Si può adottare un approccio terapeutico multimodale, che passa per l’educazione del paziente. Si inizia dalla descrizione delle caratteristiche della malattia e del programma terapeutico, andando a modificare le abitudini quotidiane che potrebbero determinare o perpetuare i sintomi di fibromialgia. A questo si aggiunge la programmazione di un’attività fisica moderata e continuativa, una terapia farmacologica o riabilitativa e un adeguato supporto psicologico (nei casi in cui fosse necessario). 

Il tuo medico saprà indicarti il percorso di cure idoneo per consentirti di tornare a muoverti in piena libertà. 

I benefici dell’ultrasuonoterapia e della magnetoterapia per la fibromialgia 

Anche noi di 2A Group puntiamo a fare la nostra parte nel trattamento dei sintomi di fibromialgia: per questo desideriamo condividere le conoscenze e competenze che abbiamo maturato in anni di attività nel settore.  In particolare, ci occupiamo di dispositivi per l’ultrasuonoterapia e la magnetoterapia domiciliare idonei per il trattamento di numerose patologie muscolo-scheletriche e reumatiche, tra cui la sindrome fibromialgica. Di seguito troverai tutte le informazioni del caso: se ritieni che possa trattarsi dei percorsi terapeutici adatti al tuo caso, parlane col tuo medico. 

Come curare la fibromialgia con l’ultrasuonoterapia 

Dispositivo di ultrasuonoterapia Dolcontrol

La terapia a ultrasuoni si è rivelata uno strumento efficace per contrastare i sintomi di fibromialgia, primo tra tutti il dolore8. In cosa consiste questo trattamento? Si tratta di una procedura fisioterapica che impiega le onde sonore ad alta frequenza per suscitare un effetto termico meccanico. Irradiando i tessuti con gli  ultrasuoni, essi iniziano a vibrare, producendo calore. 

L’ultrasuonoterapia è inoltre semplice da applicare. Grazie a dispositivi domiciliari come Dolcontrol eseguire le sessioni di cura è ancora più facile. Si tratta di un dispositivo elettromedicale pensato appositamente per chi ha l’esigenza di svolgere il trattamento nell’intimità di casa propria. L’apparecchio ti consente di alleviare i sintomi dolorosi provocati dalla fibromialgia, abbreviando i tempi di recupero

Grazie all’ultrasuonoterapia infatti vengono favoriti i processi riparativi e antinfiammatori, ma anche il rilassamento dei muscoli. Con Dolcontrol potrai godere di questi benefici in modo rapido, semplice e sicuro: si tratta infatti di un dispositivo elettromedicale certificato da Ministero della Salute

Come curare la fibromialgia con la magnetoterapia 

Dispositivo RigenAct portatile

Un’altra opzione terapeutica, anch’essa proveniente dal campo della fisioterapia, è rappresentata dalla magnetoterapia. Si tratta di un approccio molto utilizzato per alleviare i sintomi delle infiammazioni e delle patologie ossee, muscolari, reumatiche e articolari. In cosa consiste? 

Questo percorso di cura si basa sull’utilizzo degli impulsi elettromagnetici: infatti l’interazione tra i campi magnetici pulsati e la struttura delle cellule facilita il recupero delle condizioni fisiologiche. Inoltre, la magnetoterapia stimola la circolazione sanguigna e quindi l’ossigenazione dei tessuti. I suoi effetti sono di tipo analgesico e antinfiammatorio. 

Per l’applicazione delle magnetoterapia a domicilio, noi di 2A Group ti proponiamo RigenAct. Come Dolcontrol, anche questo è un dispositivo pratico e comodo da utilizzare. Grazie a RigenAct potrai eseguire le tue sessioni di magnetoterapia godendo del massimo comfort. Una libertà di cui potrai finalmente godere a pieno per merito degli effetti analgesici del trattamento. 

Il dispositivo verrà importato dal tecnico sul programma adatto a te: in questo modo potrai raggiungere i tuoi obiettivi in un tempo ridotto, il tutto in sicurezza: si tratta infatti di un apparecchio elettromedicale certificato dal Ministero della Salute. 

Spegni il dolore, accendi Dolcontrol e RigenAct

Ci sono ancora molte domande a cui rispondere quando si parla di fibromialgia. Il progresso della medicina ci consentirà un domani di individuarne precisamente le cause, così che possiamo fare affidamento sul nostro maggiore alleato: la prevenzione. Tuttavia, oggi diagnosticare la sindrome è molto più semplice di quanto non lo sia stato in passato, consentendo anche un trattamento più efficace dei sintomi di fibromialgia. 

2A Group desidera fare la sua parte, aiutandoti nel tuo percorso di cura grazie a dispositivi elettromedicali sicuri, efficaci e di semplice utilizzo. Per saperne di più, non esitare a contattarci dopo aver richiesto il parere  del tuo medico di fiducia. 

Fonti

1 https://www.reumatologiaclinica.org/en-physiopathology-fibromyalgia-articulo-S2173574320300605

2 https://www.clinexprheumatol.org/abstract.asp?a=17133 

3 https://sindromefibromialgica.it/fibromialgia/

4 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6016048/

5 https://www.ccjm.org/content/85/5/367.long 

6 https://www.accademiamassaggi.it/tender-points-cosa-sono-come-trattarli/ 

7 https://www.humanitas.it/malattie/fibromialgia/

8 https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=65071#