RigenAct Magnetoterapia

RigenAct è un dispositivo elettromedicale di magnetoterapia, certificato dal Ministero della Salute. Grazie alla sua azione, viene eseguito un vero e proprio trattamento biofisico che:

1. favorisce i processi riparativi dei tessuti molli e del tessuto osseo (ferite, piaghe, etc.);

2. migliora il microcircolo locale e la disponibilità di ossigeno per i tessuti;

3. accelera la guarigione di molteplici patologie;

4. abbrevia i tempi di recupero delle fratture.

Per tutti questi motivi, RigenAct è utilizzato nel campo della riabilitazione, in ortopedia, traumatologia, neurologia e in tutte quelle condizioni dove è presente ed evidente un’insufficiente attività cellulare. I suoi effetti e i suoi benefici sono ormai una vera e propria certezza scientifica: tantissimi sono infatti gli studi che testimoniano come la magnetoterapia sia efficace nel trattamento di molteplici patologie.

Come è fatto il nostro dispositivo elettromedicale RigenAct

RigenAct è un elettromedicale professionale e completo. È costituito da un device e applicatori (solenoidi), progettati con estrema cura e attenzione per garantire la miglior azione per la sede muscolo scheletrica da trattare.

Il device è accompagnato infatti sia da due solenoidi standard che da undici solenoidi specifici, proprio per rispondere al meglio a ogni necessità del paziente. In questo modo, viene assicurato il massimo comfort e una focalizzazione ottimale sulla sede interessata.

Il nostro dispositivo RigenAct può essere utilizzato anche in presenza di mezzi di sintesi (quali placche, viti, chiodi e fissatori) oppure in presenza di gesso.

Disponibile anche nella versione portatile

Il nostro dispositivo elettromedicale RigenAct è disponibile anche nella versione portatile. Dalle dimensioni ridotte, è alimentato a batteria (ricaricabile) e può essere utilizzato in ogni momento della giornata, come un grande amico che ci supporta in ogni tappa del nostro percorso. Facile da usare, gestibile con un unico tasto, garantisce e assicura la massima libertà di movimento.

Un dispositivo altamente sicuro: leggi le nostre garanzie

Il nostro dispositivo RigenAct di magnetoterapia è:

·  ideato e costruito secondo le più severe e rigide norme europee di sicurezza;

·  realizzato in conformità della direttiva 93/42/CEE e s.m.i;

·  marcato CE0051;

·  conforme alle normative di sicurezza per i dispositivi elettromedicali;

·  iscritto al repertorio dei dispositivi medici, presso il Ministero della Salute, come richiesto dalla normativa italiana.

La tecnologia di RigenAct

Approfondiamo i processi innovativi della tecnologia del nostro dispositivo RigenAct per magnetoterapia.

Attraverso la stimolazione del campo magnetico, viene determinata la liberazione di Ca++ dal reticolo endoplasmatico liscio. L’aumento intracellulare del CA++ (ione del calcio) dà vita a molteplici reazioni enzimatiche e alla proliferazione cellulare.

Ogni parametro dei trattamenti che offre il nostro dispositivo RigenAct è preimpostato e non è dunque modificabile, al fine di garantire la massima sicurezza per il miglior risultato. Ciò che rende speciale il nostro RigenAct è: 

  1. la possibilità di impostare contemporaneamente due programmi; 
  2. la programmazione tecnica ed efficace dei programmi per ogni patologia diagnosticata;
  3. l’efficienza di un dispositivo che risponde a tante problematiche con soluzioni tecnologiche e certificate.

Le patologie che trattiamo con RigenAct

Per quali patologie può essere utilizzato il nostro dispositivo elettromedicale RigenAct? Ecco l’elenco delle patologie trattate con la magnetoterapia del nostro device:

1. Algia del Metatarso;

2. Artrite;

3. Artrite Reumatoide;

4. Artrosi all’anca, alla caviglia, alla cervicale, al ginocchio, al gomito, alle dita, alla zona dorsale, artrosi generale, artrosi lombare, artrosi alla mano, al polso e alla spalla;

5. Borsite;

6. Condropatia femoro rotulea;

7. Contusioni muscolari;

8. Discopatia;

9. Distorsioni;

10. Distorsioni del ginocchio;

11. Dolore di vario genere – arti, gomito, polso, mano, caviglia, cervicale, colonna vertebrale, coxartrosi, muscolo deltoide, quadricipite, sistema scheletrico, schiena, spalla, lombosacrale, muscolare, pianta del piede, vertebrali etc.;

12. Dorsalgia di origine muscolo scheletrica;

13. Ematomi;

14. Ernia del disco;

15. Fascite plantare;

16. Fibromialgia;

17. Fratture recenti a rischio di mancata consolidazione;

18. Fratture con ritardo di consolidazione e pseudoartrosi;

19. Fratture nasali;

20. Infiammazioni articolari;

21. Lesione del menisco;

22. Lombalgia;

23. Lussazioni;

24. Malattie reumatiche;

25. Mialgia del trapezio;

26. Osteoartrite del ginocchio/mano;

27. Osteoporosi;

28. Periartrite (lesioni alla spalla);

29. Postumi da fratture e lesioni;

30. Reflessologia plantare;

31. Ritardata formazione del callo osseo;

32. Sindrome del tunnel carpale;

33. Strappi muscolari;

34. Talalgia;

35. Tallonite;

36. Tendinite;

37. Tendinite del rotuleo;

38. Torcicollo.

Per ognuna di questa patologia, vi sono dei parametri prestabiliti per un trattamento personalizzato ed efficace. Riassumendo dunque il nostro dispositivo RigenAct è utilizzato nella prevenzione e nel trattamento di molteplici patologie muscolo-scheletriche con benefici notevoli e garantiti.

Come usare il nostro dispositivo RigenAct

Il nostro dispositivo elettromedicale RigenAct di magnetoterapia è caratterizzato dal suo semplice e facile utilizzo, motivo per il quale è scelto ogni giorno da tantissime persone.

Il punto di forza che lo rende semplice da usare in ogni momento? I programmi preimpostati e la comodità dei bio-accessori. 

Come abbiamo analizzato nella sezione tecnologia del nostro dispositivo, in base al programma e alla zona da trattare, potrai scegliere i solenoidi più adatti ed efficaci. 

Il dispositivo può essere utilizzato sia se il paziente è sdraiato sul lettino oppure se è seduto su di una sedia. Ovviamente il tutto dipende dalla zona in cui occorre effettuare il trattamento.

Se sentirai la sensazione di calore nella zona di trattamenti, sappi che è normale e ricorda che il trattamento è assolutamente indolore. 

Ecco quando non è possibile usare RigenAct

Come sappiamo, il nostro dispositivo RigenAct si basa su un trattamento non invasivo e indolore. Ma ci sono delle situazioni o delle patologie nel quale è assolutamente sconsigliato utilizzarlo.

Controindicazioni assolute

Il nostro dispositivo di magnetoterapia non può essere utilizzato dai soggetti epilettici e che hanno particolari neuropatie periferiche. Inoltre è vietato l’utilizzo in presenza di pacemaker, valvole cardiache artificiali e vecchie placche o osteosintesi metalliche, bradicardia e aritmie cardiache.


Domande Frequenti

Cos’è la magnetoterapia di RigenAct?

RigenAct è un dispositivo elettromedicale di magnetoterapia, certificato dal Ministero della Salute. È funzionale alla stimolazione biofisica delle cellule per favorire il risanamento dei tessuti umani ossei e non ossei. Viene applicato in tantissimi campi, specialmente nella prevenzione e nel trattamento di patologie e disturbi muscolo-scheletrici

Perché è necessario il trattamento di magnetoterapia di RigenAct?

Il processo riparativo delle cellule è fisiologico. Cosa vogliamo dire? Che una cellula tende di natura a guarire da sola, spontaneamente, senza la necessità di alcun intervento. Ci sono però delle situazioni in cui ciò non avviene, basti pensare alla presenza di determinate patologie o problematiche per le quali è necessario un intervento terapeutico. Inoltre, in alcuni casi, il processo riparativo delle cellule subisce dei rallentamenti fisiologici a causa dell’avanzare dell’età. Dunque, quando le cellule non guariscono in maniera naturale, la magnetoterapia di RigenAct è fondamentale ed essenziale per attivare il processo di formazione delle nuove cellule e accelerare la guarigione in modo semplice, sicuro e indolore

Come funziona la magnetoterapia di RigenAct?

Grazie all’attivazione del nostro dispositivo elettromedicale, viene erogato un campo magnetico nella zona interessata. Nel momento in cui questo campo viene attivato, si avvia il processo di formazione delle cellule sia ossee che non ossee. Inoltre, viene stimolata l’accelerazione del processo curativo. Questo avviene perché il campo magnetico agisce direttamente sulla membrana cellulare: ciò è reso possibile dall’alta tecnologia del nostro dispositivo e dai programmi personalizzati che rispondono efficacemente a ogni patologia e problematica. Inoltre, con la presenza di solenoidi specifici viene garantita una focalizzazione costante sulla zona interessata. In presenza di fratture, l’aumento localizzato del calcio (grazie al rilascio del CA++), innesca il processo di riparazione del tessuto osseo. 

La magnetoterapia di RigenAct è sicura?

Assolutamente sì. Il nostro dispositivo RigenAct è realizzato in conformità alle norme per la sicurezza e per le prestazioni dei dispositivi elettromedicali. È conforme ai requisiti richiesti dalla Direttiva Europea per i dispositivi medici 93/42/CEE e s.m.i. ed è marcato CE0051. Dunque, il nostro dispositivo RigenAct è altamente sicuro e la sua sicurezza è ampiamente documentata. Quello che da sempre comunichiamo ai nostri pazienti è che per noi la loro salute è al primo posto e dunque le caratteristiche del campo magnetico emesso sono codificate dal Ministero della Salute proprio affinché la sicurezza del paziente sia tutelata in ogni istante. Inoltre, al fine di garantire l’efficacia della terapia, tutti i parametri di trattamento sono pre-impostati e dunque non modificabili in alcun caso dal paziente. 

Cosa si prova durante il trattamento di RigenAct? Come influisce sulle attività quotidiane?

Quando viene effettuato il trattamento di magnetoterapia grazie all’utilizzo del nostro dispositivo elettromedicale RigenAct, non viene percepito alcun dolore o fastidio. Infatti, il trattamento è assolutamente indolore. È possibile invece avvertire una sensazione di calore nella zona interessata.

Gli applicatori (solenoidi) di RigenAct possono essere utilizzati sopra i vestiti?


La risposta è sì. Anzi è fortemente suggerito il posizionamento dei solenoidi su un indumento o su una salvietta. Questo perché non è consigliabile mettere l’applicatore (ossia il solenoide) a contatto diretto con la pelle. 

Qual è il tempo di trattamento quotidiano?


Ogni trattamento ha una durata specifica in base alla zona interessata e alla patologia/problematica da trattare. Al tempo stesso, indicativamente, ogni trattamento ha una durata media che va dai 20 ai 45 minuti consecutivi

Il trattamento di magnetoterapia deve essere effettuato allo stesso orario ogni giorno?

Assolutamente no. Il trattamento può essere effettuato a qualsiasi ora del giorno, in base alle proprie esigenze e necessità. 

Cosa succede se salto una seduta di trattamento?

Qualora dovesse verificarsi che hai saltato una seduta del trattamento di magnetoterapia, il nostro consiglio è quello di rimetterti in linea con il programma affinché tu possa completarlo e ricevere i benefici desiderati

Quanto tempo è necessario per raggiungere i risultati con il trattamento di magnetoterapia di RigenAct?

La durata della terapia si basa su risultati precisi e dettagliati degli studi clinici trasferiti nei programmi preimpostati in base alla patologia di interesse. Dunque, per favorire il processo di guarigione, è fondamentale e necessario il costante utilizzo e la continuità del trattamento ai fini di ottenere i risultati sperati

Posso utilizzare RigenAct in presenza di pacemaker?

L’utilizzo del dispositivo RigenAct è controindicato in presenza di pacemaker, salvo diverse indicazioni del proprio medico e specialista di fiducia. 

Posso utilizzare RigenAct in gravidanza?

L’utilizzo del dispositivo RigenAct in gravidanza è controindicato

Il dispositivo di magnetoterapia RigenAct richiede cure particolari o necessita di una apposita manutenzione?

Per garantire l’affidabilità delle prestazioni, raccomandiamo fortemente di sottoporre l’apparecchiatura elettromedicale RigenAct a una procedura di manutenzione ordinaria e al controllo dei parametri di funzionamento. La stessa deve essere effettuata presso il nostro centro di assistenza, con periodicità non superiore a 24 mesi di utilizzo.

Evidenze Scientifiche

L’utilizzo della magnetoterapia per le fratture recenti a rischio di mancata consolidazione

Diversi studi dimostrano che la magnetoterapia riduce del 25-30% il tempo necessario alla consolidazione ossea delle fratture recenti. La terapia è particolarmente indicata in caso di fratture recenti che presentano un’elevata probabilità di lenta evoluzione sia per:

1. fattori locali, quali la sede della frattura, la morfologia o la presenza di lesioni associate ai tessuti molli; 

2. fattori generali quali la presenza di malattie metaboliche o sistemiche, eventuali terapie in corso, abitudini di vita poco corrette, come l’essere fumatori. 


Questa tipologia di frattura viene definita a rischio e rappresenta ben il 20% di tutte le fratture. Questo decorso, già di suo lento e complesso, può divenire ancora più difficile incorrendo in un ritardo di consolidazione o pseudoartrosi. Dunque, quando siamo in presenza di fratture a rischio recenti, di cui si sospetta una mancata consolidazione, viene consigliato il trattamento di magnetoterapia. Inoltre quest’ultimo è fortemente indicato dall’ortopedico quando, in base alle prime indicazioni radiografiche, viene evidenziato un callo scarso, assente o poco mineralizzato, come trattamento preventivo efficace. 

fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7434032/

PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO: 6-8 ORE AL GIORNO FINO A COMPLETA GUARIGIONE.

RITARDI DI CONSOLIDAZIONE E PSEUDOARTROSI

Diversi studi testimoniano che l’impiego della magnetoterapia è in grado di portare a guarigione l’88% dei pazienti.

Il trattamento con magnetoterapia permette di raggiungere una percentuale di consolidazione maggiore (87% vs 69%) in minor tempo rispetto alla sola chirurgia. La presenza di infezione non rappresenta una controindicazione al trattamento con magnetoterapia.

Nel caso in cui la mancata consolidazione sia attribuibile sia a cause meccaniche che biologiche, una terapia combinata chirurgica e magnetica può accelerare il processo di guarigione, come dimostrato anche in un recente studio su pseudoartrosi di tibia che ha accorciato del 32% il tempo di guarigione.

Consigliamo ovviamente di rivolgersi sempre al proprio specialista di fiducia che saprà indicarti il miglior trattamento per la tua problematica. 

PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO: 6-8 ORE AL GIORNO FINO A COMPLETA GUARIGIONE.